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Organi dirigenti

Nuovo Direttivo

<marquee>Nuovo Direttivo</marquee> - Pd Vico Equense

 CONGRESSO PROVINCIALE GIUGNO 2010

Dati definitivi Circolo "C. Fermariello" - Vico Equense

 

PROVINCIALE:

Votanti 69
Schede valide 67
Schede nulle 2


Lista "Con Valente insieme per il futuro" VOTI 27


Lista "Democratici Popolari e Riformisti per Tremante" VOTI 39


Lista " Insieme per Acampora" VOTI 1


Eletti delegati all'assemblea Provinciale:
Mario Taranto
Masturzo Elisabetta
Verde Arianna.


COORDINAMENTO CIRCOLO:


Votanti 69
Voti validi 49
Schede bianche 19
Schede nulle 1


Eletto Segretario del Circolo:
Mario Taranto


Direttivo eletto:

De Gennaro Tommaso
Ciampa Carmen 
Ferraro Ivano 
Palumbo Giuseppina
Cannavacciuolo Michele
Giannico Virginia 
Dilengite Raffaele 
Cilento Marialaura
Starace Salvatore.


 

Consiglieri Comunali facenti parte di diritto del Direttivo: Andrea Buonocore, Marianna De Martino, Pasquale Cardone

Delegati facenti parte di diritto del Direttivo:
Claudia Scaramellino, delegata nazionale
Amalia Durazzo, delegata regionale
Elisabetta Masturzo, delegata provinciale
Arianna Verde, delegata provinciale


 

IL CONGRESSO DEL NUOVO PD

<marquee>IL CONGRESSO DEL NUOVO PD</marquee> - Pd Vico Equense

Circolo Carlo Fermariello

VICO EQUENSE - OTTOBRE 2008
Umberto Morelli eletto coordinatore PD cittadino
 

Questa sera è stato votato all'unanimità il Direttivo del Partito Democratico. All'Hotel Aequa la platea congressuale ha dato pieno mandato alla Lista dei 30 "Insieme P.E.R. - Partito Etico e Riformista" di costituire gli organi dirigenti e di nominare il coordinatore cittadino. Contestualmente è stato eletto Coordinatore l'avv. Umberto Morelli, il quale ha già convocato il 1° direttivo per fine settimana.
Nasce quindi anche a Vico Equense il Partito Democratico, tra infinite difficoltà e in un territorio difficile, grazie alla tenacia di chi ha creduto fin dal principio alla possibilità di creare un nuovo soggetto politico in grado di competere per il governo della Città.
La strada per arrivare al Congresso è stata lunga e non priva di difficoltà. Dalle Primarie dell'ottobre 2006, attraverso il Comitato Provvisorio, si è caparbiamente cercata la strada dell'unitarietà, in un partito dove diverse sensibilità politiche si sono amalgamate non senza sofferenze e lacerazioni. Si è arrivati oggi alla fine di un percorso che ha visto prevalere il buon senso di tutti, nella consapevolezza che le sfide da affrontare sono gigantesche in un contesto territoriale dominato dalla forza travolgente dell'attuale amministrazione comunale.
Al nuovo Coordinatore Morelli, giovane professionista serio, capace e determinato, viene oggi affidato il delicato compito di costruire intorno al Partito Democratico il consenso necessario a diventare forza di governo credibile. Il percorso è difficile ma non impossibile. La strada è aperta e la sfida comincia oggi.
Vico Equense, 29 novembre 2008

Circolo Cittadino"Carlo Fermariello"
via Giusso - Vico Equense

<marquee>Circolo Carlo Fermariello</marquee> - Pd Vico Equense

PROGRAMMA

                                        

 

IDIRIZZI POLITICI E PROGRAMMATICI

 


Finalmente anche a Vico Equense è nato il Partito Democratico, una nuova esperienza che, anche a livello nazionale, sta compiendo i suoi primi passi, alla scoperta e riscoperta di valori e modelli rappresentativi di un nuovo modo di partecipare all’attività politica.

 

Il partito democratico  a Vico Equense ha visto tesserarsi in massima parte, oltre il 70%, cittadini che mai prima erano stati iscritti ad una organizzazione politica.

È necessario, quindi, affrontare i problemi locali, nazionali e internazionali, sforzandoci con tutte le nostre forze di valorizzare al massimo il meglio del nostro passato, per farlo confluire, inevitabilmente, in un nuovo modo di intendere la politica, in un’ottica di servizio caratterizzata da un approccio pluralista e partecipato nell’individuazione dei bisogni e nella elaborazione delle proposte.

 

Siamo chiamati tutti a confrontarci con le grandi sfide dei nostri tempi, quali l’economia, l’ambiente, l’energia, la questione democratica, la solidarietà e lo stato sociale, per affrontarle con soluzioni che siano animate dai valori alti della solidarietà e della identità che si costruisce tramite la partecipazione.

 

 Nuove ed importanti contingenze internazionali e nazionali stanno cambiando il clima politico in un’ottica progressista e riformista.

L’elezione negli USA di un nuovo governo democratico, caratterizzata da una straordinaria partecipazione popolare, potrebbe inaugurare un diverso ciclo di relazioni internazionali, improntate maggiormente al multilateralismo e al rispetto dei diritti umani. 

 

La questione ambientale sta diventando il problema prioritario nell’agenda internazionale, mentre il nostro governo si allinea su tale tema con le posizioni più arretrate.

 

La crisi economica internazionale, acuita nel nostro paese dal crescente divario tra i pochi ricchi e la gran parte della popolazione, si riflette nel vissuto quotidiano di milioni di cittadini.

 

Gli italiani si stanno bruscamente risvegliando dalle illusioni sparse a pieni mani dal Centro Destra, aprendo alle forze progressiste nuovi spazi politici.

 

Tutto questo va letto, interpretato, affrontato e comunicato alla cittadinanza.

 

A queste tematiche internazionali e nazionali si affiancano quelle locali.

 

Analizzando la situazione locale, emerge l’esigenza di affermare con forza un approccio eticamente orientato nel dibattito politico, a difesa della partecipazione democratica e della trasparenza delle scelte, rinvigorendo lo spirito comunitario e la definizione di un’identità collettiva.

 

Bisogna ricostruire il rapporto di fiducia del cittadino con le istituzioni, attraverso l’allargamento della partecipazione e la ricerca di scelte condivise.

 

Per il Partito Democratico questo  significa innanzitutto impegnarsi prioritariamente per una maggiore presenza sul territorio, creando canali di dialogo con la società civile e momenti di aggregazione, specie nelle frazioni.

 

Il Partito Democratico di Vico Equense vuole operare tra i cittadini, aprir loro le porte della sezione, anche spostandosi sul territorio, e ascoltare le istanze che da essi provengono. Occorre, inoltre, creare una rete con i circoli viciniori. L’impegno politico locale rappresenta il momento più significativo del rapporto tra cittadini e politica. Se il rapporto funziona, la democrazia cresce. Anche nella scelta dei candidati il Partito Democratico deve privilegiare lo strumento delle primarie.

 

A ciò va, inoltre, aggiunta la necessità di un efficace ed improrogabile controllo della attività amministrativa.   Si impongono scelte senza nemmeno discuterle e motivarle con l’opposizione. Come recentemente ricordato dal nostro Segretario Nazionale Walter Veltroni, in tutti i Paesi del Mondo ci sono i governi, ma solo in quelli democratici c’è l’opposizione, alla quale va riconosciuta la sua funzione democratica e di rappresentanza. Se noi non svolgessimo fino in fondo il nostro ruolo di opposizione in questa città, se non facessimo coesistere la durezza della denuncia con il coraggio delle proposte, falliremmo il mandato ricevuto da migliaia di cittadini che hanno creduto in noi e la democrazia a Vico Equense diventerebbe ancora più debole.

 

Dobbiamo costruire un’azione unitaria con i  nostri Consiglieri per offrire  il nostro sostegno politico nelle azioni  necessarie per lo sviluppo della nostra comunità cittadina. 

 

Infine, dobbiamo esercitare un efficace ruolo propositivo nella progettazione di interventi in molteplici settori, che rispondano alla strategia di costruire un’identità qualificante per Vico Equense.

Il tutto anche mediante l’istituzione di commissioni di lavoro aperte a quanti vorranno offrire il loro contributo.

 Le tematiche che oggi più ci stanno a cuore e sulle quali vogliamo principalmente concentrare i nostri sforzi, non trascurandone altre che riterremo di dover affrontare all’occorrenza, sono:

 

1.           Etica e legalità. Affermare la necessità della trasparenza della Pubblica Amministrazione.

2.           Ambiente e territorio. Valorizzare le molteplici risorse paesaggistiche (le spiagge, gli agrumeti e gli oliveti, il Faito ed il Parco dei Monti Lattari).

3.        Cultura e Scuola. Potenziare l’offerta formativa presente sul territorio anche realizzando gli interventi previsti dal PRG. Contrastare l’abolizione dei plessi scolastici della scuola dell’infanzia e primaria nelle frazioni.

4                  Politiche sociali. Dare dignità agli anziani con la apertura della Casa di riposo di via Madonelle. Utilizzare lo strumento del Piano Sociale di Zona per sostenere le famiglie in difficoltà, i diversamente abili, il disagio sociale.

5              Politiche giovanili e sport. Creare punti di aggregazione e confronto, recuperando le strutture esistenti e non utilizzate e creandone di nuove e garantendone la più ampia fruibilità.

6             Urbanistica e viabilità (PTR). Realizzare nuovi strategici interventi sulla viabilità, definire le possibilità di utilizzo dei volumi esistenti e dismessi, attuare le aree degli insediamenti produttivi, che daranno possibilità di lavoro ai cittadini e di sviluppo alle imprese presenti sul territorio. Realizzare una politica della casa , anche con la revisione degli strumenti urbanistici, che, al di là dell’abusivismo edilizio, consenta soprattutto alle giovani coppie l’accesso alla casa.  

7              Sicurezza. Garantire una maggiore presenza di vigili urbani e forze dell’ordine nelle frazioni e nelle ore notturne, nonché del corpo forestale a tutela del patrimonio boschivo.

8              Turismo. Realizzare qualificate iniziative culturali e di attrazione turistica, valorizzando le specifiche vocazioni del territorio.  Realizzazione di un piano spiagge che consenta la presenza di spiagge libere, attrezzate e sicure per i cittadini.

9              Comunicazione. Realizzare un’iniziativa editoriale che costituisca un punto di aggregazione ed informazione per chi si riconosce nei valori progressisti e riformisti.

 

 

 

Concludiamo rivolgendo a tutti noi l’augurio che si persegua la strada del “fare insieme” per il bene del nostro Partito, ma soprattutto per il bene di Vico Equense.

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