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LETTERA APERTA: PROPOSTE PER LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI A SEIANO

giovedì 14 maggio 2009, il Partito Democratico di Vico Equense ha incontrato la popolazione di Seiano  per conoscere le problematiche locali.

E’ noto a tutti che questa frazione del nostro Comune ha una vecchia vocazione turistica ed economica per la presenza di strutture alberghiere e della ristorazione, di esercizi commerciali e di una banca.

Malgrado l’importanza nevralgica di questo borgo, che è attraversato dalla statale sorrentina ed è punto di partenza della via Raffaele Bosco, i cittadini residenti lamentano gravi problemi, che il PD fa propri e porta all’attenzione di ogni livello istituzionale.

In primo luogo, è avvertito con forza il tema sicurezza.

Si chiede la presenza di un rappresentante delle forze dell’ordine o di un vigile, che controlli quotidianamente il territorio.

L’ultimo episodio di violenza su una giovane donna avvenuto nella locale stazione della Circumvesuviana, incustodita di sera, induce gli abitanti a chiedere che sia sollecitata la stessa Circumvesuviana a tutelare, attraverso il controllo diurno e serale dei luoghi, l’incolumità dei viaggiatori.

Ed il PD propone che venga convocato un incontro pubblico con i rappresentanti dell’Azienda per discutere tale aspetto.

In secondo luogo, problematica condivisa è quella dello stato delle pubbliche infrastrutture.

L’incolumità dei seianesi che sostano in Piazza, luogo di socializzazione e di incontro specie per gli anziani, è messa in pericolo dalla presenza di un pavimento in parte visibilmente rialzato. E’ una causa di pericolo che va rimossa, e per cui non possono esserci rimedi provvisori.

Lo stato generale del tappeto stradale delle vie  è spesso  compromesso da avvallamenti e buche, che sono disseminati dovunque e mettono ancora in pericolo l’incolumità dei passanti. A ciò va aggiunto, in molte strade, il disagio determinato dall’illuminazione pubblica carente come in  Via S. Maria Vecchia e in Via Marina Equa, specie nell’ultimo tratto o  nel pezzo di strada che va dalla stazione della Circumvesuviana alla piazza Seiano, dove va segnalato anche lo stato di abbandono del marciapiede largo nella curva.

Queste carenze diventano anche più gravi, considerata l’affluenza di turisti nei mesi estivi e della bassa stagione primaverile e autunnale e il loro considerevole apporto alle strutture ricettive e ristorative di Seiano!

In tale contesto, vengono ancora richieste le strisce pedonali lungo il corso Caulino, dove in più punti l’attraversamento della carreggiata è pericoloso: davanti all’Hotel Moon Valley, in località Castanito e in località  Petrito.

Quanto poi alla tematica della “alienazione e valorizzazione” dell’edificio scolastico, i cittadini di Seiano avevano sperato potesse essere destinato ad attività, anche parrocchiali,  per i bambini e i ragazzi. A riguardo un chiaro e forte segnale di volontà popolare è nella petizione trasmessa al protocollo del Comune, al fine di  evitare la vendita degli edifici dimessi di Seiano e Pietrapiano.

Si chiede poi l’individuazione di un suolo per un’area di parcheggio diversa da quella sottostante la scuola individuata per l’ennesimo projet financing sul territorio del nostro Comune.

E’ ritenuto un azzardo fare un garage interrato – che potrà essere acquisito solo di chi può pagarlo - in questo posto che è al  crocevia di Via Punta la Guardia, Via Savarese e Via Piazza Seiano, stradine strettissime e a mala pena percorribili da una sola automobile come ben sanno anche i residenti estivi.

Tutto ciò dimostra che sarebbe opportuno concertare certe scelte con la popolazione, soprattutto quando si tratta della vendita di un bene comune che ogni cittadino avverte come suo!

A questi disagi si aggiunge la difficoltà della spiaggia libera di Marina di Equa, in cui gli spazi  si   riducono progressivamente o vengono inspiegabilmente divisi e recintati.

 

Inoltre alla Marina di Equa sussistono  sbarramenti  e barriere architettoniche, che rendono difficile a un disabile raggiungere la spiaggia libera delle Calcare. In piazzetta  necessita  rimettere in funzione la fontanella a zampillo, fuori uso da qualche anno. La distribuzione gratuita dell’acqua non può essere sospesa, visti anche i prezzi “estivi” dell’acqua minerale!

Il Partito democratico, raccoglie tali istanze, le presenta all’attenzione dell’amministrazione comunale e dei livelli istituzionali provinciali e regionali, dell’opinione pubblica e della Circumvesuviana con la convinzione che la soluzione dei problemi che attengono alla qualità della vita quotidiana consentono lo sviluppo del benessere e facilitano il progresso anche delle attività private presenti sul territorio.

Tenuto conto delle indicazioni emerse dall’incontro e della necessità di dar voce sistematicamente alle frazioni, il PD propone di valutare l’opportunità che vengano istituiti comitati di quartiere.

 
Coordinamento cittadino Circolo "Carlo Fermariello"

22/05/2009 commenti (0)