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Imposta di Soggiorno a Vico Equense - sviluppi

L’Amministrazione Comunale di Vico in questi giorni ha convocato tutte le strutture ricettive per aggiornarle sulle modalità di applicazione dell’imposta di soggiorno.

 Sembra infatti non propensa a rivedere, recependo le difficoltà del settore, la propria decisione di reintrodurre questa imposta..

Noi riteniamo che sarebbe importante che l’intera categoria delle aziende ricettive cittadine facciano sentire, con maggior vigore, la propria contrarietà.

 

Dal canto nostro, il Partito Democratico, in un recente incontro con Sindaco e con il Presidente del Consiglio Comunale, ha evidenziato la debolezza in cui si trova il settore del turismo a Vico Equense e il rischio che questa imposta finisca nel concreto a gravare sulle singole strutture alberghiere e ricettive.

 Si sono esposti i dati ufficiali raccolti dall’Ente Provinciale del Turismo di Napoli sulle presenze a Vico Equense che evidenziano una domanda in continuo calo dal 2007 (-30%), abbiamo spiegato che in tutta la Provincia di Napoli c’è stato, dal 2010, un forte rimbalzo in positivo delle presenze  eccezione fatta proprio di Vico Equense e di Castellammare di Stabia, abbiamo sottolineato anche il calo drammatico dei prezzi applicati alla clientela.

 

A queste nostre argomentazioni, sia il Sindaco che il Presidente del Consiglio, hanno replicato dichiarando che le loro informazioni ( raccolte da fonti non meglio identificate ) li hanno invece convinti dell’ottimo stato di salute degli alberghi cittadini e dall’abbondante flusso turistico verso la nostra città, ritenendo quindi di non danneggiare le strutture cittadine con la reintroduzione dell’Imposta di Soggiorno.

 

Evidenziamo quanto sia deludente la posizione della nostra amministrazione comunale e quanto sia distante l’operato dei nostri amministratori dalla realtà dei nostri territori.

 Il Partito Democratico ribadisce una posizione fortemente critica verso questa decisione della Amministrazione Comunale che, volendo uniformare acriticamente e senza nessuna consapevolezza (se non quella di far cassa) la nostra città col resto della penisola sorrentina  ha deliberato di introdurre dal 2012 la tassa di soggiorno. Il nostro partito, continuerà ad attivarsi nelle opportune sedi istituzionali per sollevare questa problematica anche sensibilizzando le altre forze di opposizione.

 

Vi informeremo su altre iniziative inerenti questa tematica e in più in generale sulle iniziative tese a fare del turismo il nucleo centrale del dibattito politico amministravo a Vico Equense

 

Il Coordinamento del Circolo

 

23/11/2011 commenti (0)