La mia famiglia era composta da 6 persone: i miei genitori, me e i miei tre fratelli.
Ho iniziato a lavorare a 14 anni, dopo la lunga separazione dei miei genitori. Fino all’età di 18 anni mi sono presa cura dei miei fratelli, lavorando e assicurandomi un futuro per loro; ma appena ho raggiunto la maggiore età ho lasciato la mia casa, per poter iniziare la mia vita e vivere a pieno la mia indipendenza. Ho vissuto mille e più esperienze, spesso negative; e anche per me stessa ho fatto molti sacrifici. Ho affrontato il mondo intero, nel bene e nel male, sola; ma nonostante ciò non ho mai perso la fiducia in me stessa e nel prossimo. Personalmente, penso ci voglia molto coraggio ad affrontare esperienze simili, ad esempio mi capitavano volte in cui non avevo neppure i soldi per mangiare.
Un bel giorno, fortunatamente, ho trovato le mie amicizie e poco alla volta hanno iniziato a conoscermi per quella che sono veramente e non mi hanno mai negato il loro aiuto.
Purtroppo tutt’oggi mi capita di pensare con una punta di amarezza e rimpianto, a come sarebbe potuta essere la mia vita se avessi avuto il costante affetto dei miei genitori e dei miei fratelli, ma poi penso di aver comunque ricevuto quell’affetto dalle persone che mi stanno accanto.
Ora abito a Vico Equense, in una casa tutta mia e mi sento fiera e realizzata per i risultati ottenuti; certo potendo scegliere avrei voluto continuare gli studi e realizzare i miei sogni che avevo da bambina, come tutti del resto; ma nonostante tutto sono felice così. Sto bene con me stessa e con le persone che mi sono accanto e mi amano per quella che sono, senza finzioni e doppi fini. E’ vero, a volte mi capita di pensare di volermene andare, ma in fondo chi non lo pensa?
Attualmente lavoro come barista in un bar in centro, da ben 10 anni. E’ un lavoro che se fatto bene sa dare anche le sue piccole soddisfazioni. Stare a contatto con i clienti, conoscere persone nuove, interagire con gli stranieri; sono cose che con la pratica diventano abbastanza facili e talvolta anche stimolanti e divertenti. Sul posto di lavoro do il massimo; e penso che anche i miei colleghi di lavoro se ne accorgono, penso di essere vista da loro come una figura professionale di sostegno e di guida, e a me sinceramente piace essere vista così. Per le persone importanti ci sono sempre, sono una buona amica; amo ridere, giocare e fare scherzi, ma la vera me esce solo come e con chi dico io; perché nonostante la mia buona fiducia iniziale nel prossimo, confesso che un po’ di titubanza ce l’ho anch’io; ma d’altro canto penso sia meglio così: il meglio delle persone va sempre guadagnato. Le qualità positive che mi appartengono sono: l’altruismo, la simpatia, la dolcezza, la coerenza e la sincerità; ho un cuore d’oro e spesso e volentieri mi capita di mettere le esigenze degli altri davanti alle mie. Cerco di fare del mio meglio per mettere a proprio agio le persone e farle sentire importanti. Ho ovviamente anch’io i miei lati negativi: ad esempio mi capita di impuntarmi sulle cose, di fare i capricci di quanto in quanto e di tirare fuori l’orgoglio. Ma in fin dei conti ogni medaglia ha il suo risvolto.
Ho deciso di candidarmi nella lista del Partito Democratico per Aldo Starace sindaco perché spero di poter fare qualcosa di positivo per gli altri, soprattutto per i giovani, i quali vengono spesso e volentieri poco considerati. Un consiglio che vorrei dare a tutti loro è proprio quello di affrontare le avversità a testa alta e di non lasciarsi abbattere da nessun ostacolo; perché la vita è fatta così, poi sta a noi stessi cercare di renderla migliore.
Giuseppina Giamminelli
Candidata nella lista del PD
Amministrative Comunali
15/16 maggio 2011
