Francesca Rossi, coordinatrice del pd di Vico Equense, ha salutato la platea e i candidati ricordando che il Partito Democratico è in prima linea a sostegno dei suoi candidati e di De Luca Presidente.
Mario Taranto ha ringraziato i presenti per la sentita partecipazione e ha brevemente ricordato quali sono le caratteristiche dei candidati presenti.
Mario Taranto, ha parlato della lunga amicizia che lega Antonio Amato al territorio di Vico Equense e a tutta la Penisola Sorrentina. Amicizia dimostrata dal costante interessamento di Antonio Amato alle piccole e grandi questioni, dai contributi regionali per le parrocchie e le feste del territorio, fino all’acquisto da parte di regione e provincia del Monte Faito e ai fondi regionali per il risanamento del costone di Marina di Aequa e del Vescovado.
Taranto ha poi presentato Stefania Astarita, da sempre impegnata nel centro-sinistra, giovane e impegnata figura femminile in prima linea sul territorio della costiera.
I due candidati si sono soffermati in particolare sulla necessità di votare per De Luca Presidente per contrastare Stefano Caldoro, esponente di un centro destra che, mai come in questi giorni, sta dando pessima prova di sè.
Amato ha spiegato molto bene quali sono i rischi in Campania, primo fra tutti il prevalere della malavita organizzata che deve essere contrastata con tutta la forza possibile votando per De Luca, che è l'unica garanzia possibile e sicura.
“Mai come ora - ha detto Amato- bisogna essere uniti nel dare il nostro consenso ai partiti del centrosinistra e convincere anche quelli che si stavano allontanando dalla politica affinchè tornino a interessarsi delle sorti della Campania, regione grande e forte, ma in pericolo. Lo sforzo di ciascuno deve essere quello di portare quante più persone possibili al voto e convincerli a votare per De Luca, un candidato presidente credibile che ha dato già ampia dimostrazione di essere al di sopra di qualsiasi politica affaristica”.
Antonio Amato conclude dicendo che si ripropone come candidato alla regione rafforzato dal sostegno di tanti amici e compagni di viaggio, che lo hanno convinto a impegnarsi ancora in nome della sua lunga e provata esperienza politica vissuta fuori dalle logiche del potere e sempre al servizio dei cittadini.
Stefania Astarita ha ricordato quanto sia importante questo voto alle regionali, per combattere la crescente disoccupazione, la preoccupante ascesa della camorra e la possibile nefasta vittoria di un centrodestra che ha solo voglia di occupare tutte le posizioni del potere. Stefania ha inoltre posto l’accento sulle radici del pd, delle quali dobbiamo essere orgogliosi perché le tradizioni democratiche riformiste hanno reso l’Italia libera e moderna. "Oggi - spiega Stefania Astarita - c’è il rischio che queste radici vengano irrimediabilmente recise da un potere opprimente che potrebbe riportare il nostro paese indietro di molti decenni.
